I non addetti ai lavori fanno spesso pagagoni tra pugili professionisti e dilettanti considerando quest'ultimi di classe inferiore, purtroppo anche professionisti di basso livello diffondono questo questo modo di classificare. E' un gravissimo errore, e bene ricordare che solo i dilettanti possono partecipare ai giochi olimpici, e che vi sono molti dilettanti con capacità ed esperienze decisamente superiori. E semplicemmente una scelta del pugile:
Il pugile che decide di fare il professionista eserciterà prevalentemente l'attività in maniera retribuita, Il pugile che decide restare dilettante parteciperà a pubbliche gare per puro spirito agonistico e non retribuito, ( ad eccezzione di piccoli rimborsi spese) , generalmente il dilettante partecipa a tornei di attivita ordinaria per prepararsi a campionati anche internazionali a seconda lel proprio livello.
Testo originale pubblicato su boxeolimpica.com il 06/10/2006.